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Iris

L'”Iris”: bellissimo e delicatissimo fiore appartenente alla famiglia delle Iridacee. Alcune specie riescono a raggiungere l’altezza di un metro e mezzo anche se di norma le varietà piu’ comuni e commerciali raggiungano un’altezza di 40-50 centimetri circa. In commercio si possono trovare nelle varietà giallo, bianco, lavanda, lilla, blu e malva. La pianta fiorisce in primavera e nel periodo estivo. Alcune varietà anche nel primo periodo autunnale. La pianta di iris preferisce i terreni calcarei e teme sia il freddo che i ristagni d’acqua. Prediligono le zone abbastanza soleggiate. La pianta si moltiplica con la tecnica della separazione dei cosiddetto “rizomi” o dei “bulbi”. Questi ultimi riescono a resistere nel terreno per oltre quattro anni.

Belle di giorno

Conosciute con il nome scientifico di Hermerocallis, le belle di giorno sembrano grandi gigli dai colori caldi (pastello: dal giallo al rosso nelle varie sfumature) al di sopra di grandi foglie lunghe e strette. In commercio esistono alcune varietà che sviluppano dei fiori da taglio che è possibile recidere dal mese di maggio al mese di luglio tutto compreso e di nuovo nella stagione autunnale. La pianta dell’hermemerocallis è perenne e si adatta a qualunque tipo di terreno e di condizioni climatiche anche se preferisce esposizioni in penombra e terreni ricchi di humus e fertilizzanti. Qualora messi a dimora, le piante devono essere posizionate ad una distanza non inferiore a 50 centimetri l’una dall’altra. L’unica accortezza che richiede questo tipo di fiore è l’eliminazione manuale delle corolle appassite e delle lumache che devastano in pochissimo tempo i teneri e nuovi germogli. Si moltiplica in primavera e in autunno con la tecnica della divisione dei cespi o distacco dei cosiddetti polloni.

I gigli

Bellissimi fiori dai toni delicati appartenente alla famiglia delle Liliacee meglio conosciuti con il nome di Lilium sp. La pianta può raggiungere l’altezza che va da 30 centimetri a 175 centimetri. In commercio è possibile trovare i gigli nelle varie sfumature di bianco, arancio, rosso, viola e lavanda con a volte la presenza di alcune striature a colore. I gigli sono particolari per l’intenso profumo che emanano. Fioriscono nei periodi caldi e quindi in primavera e, alcune varietà piu’ tardive, anche in estate. Preferiscono terreni abbastanza concimati, ricchi di potassio e torba. Si riproducono con la tecnica della semina, delle scaglie e della divisione dei bulbilli. Un accorgimento da adottare nei periodi freddi è quello di proteggere i bulbi con delle foglie secche oppure con della paglia in quanto la pianta risente delle temperature basse.

Rampicante

E’ la pianta che ha la peculiarità di arrampicarsi mediante l’utilizzo di altre piante o il supporto di altri oggetti vicini. Lo staff di spediscifiori.it

Primule

La “primula”: parliamo di bellissimi fiori dai colori pastelli e dal profumo inconfondibile. In commercio ne esistono di diverse specie che si differenziano principalmente dall’altezza: alcune varietà sono alte solo una decina di centimetri mentre altre raggiungono pure 80 centimetri ( si pensi alle varietà che arrivano dall’Oriente ed in particolare dalla lontana Cina). La pianta della primula preferisce un terreno abbastanza concimato sangue secco e torba), umido, al sole oppure in penombra. Vanno messe a dimora in pieno campo ad una distanza non inferiore a 20 centimetri tra un ceppo e l’altro.

I gladioli

Delicatissimi fiori dai colori tenue pastello appartenenti alla famiglia delle Iridacee. Meglio conosciuti con il nome scientifico di Gladiolus, provengono dal continente africano e raggiungono l’altezza di un metro e mezzo. In commercio si possono trovare nelle varietà bianco, rosa, arancio, giallo, viola e azzurro con la possibile presenza di striature a colore. I fiori di gladiolo spuntano dalla pianta nel periodo estivo creando nella parte apicale una spiga ad imbuto con fioritura che inizia dal basso. Le piante preferiscono terreno abbastanza concimati, ben drenati con la presenza di torba. In caso di messa a dimori direttamente sul campo, va mantenuta la distanza minima tra i cespi di 10 centimetri. I gladioli si moltiplicano con la tecnica della divisione dei bulbi. Un accorgimento da tener presente è la protezione dei bulbi nel periodo invernale qualora la temperatura dovesse scendere sotto lo zero. I gladioli, generalmente, al di la della specie africana, raggiungono un’altezza di 10 centimetri.

Ixia Viridiflora

Il suo nome scientifico è sempre ” Ixia Viridiflora” ed appartiene alla famiglia delle piante Iridacee. La specie in questione proviene dal continente Africano e può raggiungere l’altezza di 50 centimetri circa. Alcune specie, in condizioni climatiche e ambientali ottimali, possono raggiungere anche l’altezza di 60 centimetri. I fiori, che si apprezzano nel mese di giugno, sono principalmente di colore blu intenso, ma possono essere anche di diversi colori ibridi. La pianta in questione preferisce climi miti e, quindi, teme il freddo. Vuole terreni ben drenati e preferisce ambienti soleggiati. Nel periodo invernale è consigliabile proteggere il terreno circostante alla pianta con delle foglie secche ovvero con del terriccio o delle ceneri. Si moltiplica con la tecnica della separazione dei bulbi ovvero mediante la tecnica della semina in pieno campo o in vaso. In quest’ultimo caso la pianta fiorirà dopo 3 cicli (anni). La distanza tra le piante, se messe a dimora in pieno campo, deve essere di almeno 6 centimetri. Il consiglio dei nostri esperti è quello di tenere i bulbi sempre asciutti e lontani da dall’umidità dannosa per questo tipo di pianta. Lo staff di Spediscifiori.it

Scoliopus bigelovii

Appartenente alla famiglia delle Trilliaceae come il Trillium, lo Scoliopus è caratterizzato da steli eretti adornati di foglie chiazzate e da fiori bruni che una volta impollinati piegano lo stelo per il grande peso dei baccelli ricolmi di semi. La sua fioritura avviene alla fine dei geli o all’inizio della primavera, questi fiori emettono un aroma che attira gli insetti, come le formiche, che penseranno alla successiva impollinazione. Questa pianta è considerata endemica della California crescendo spontaneamente solo sulle sue coste settentrionali, essendo amante dell’umidità e dell’ombra è confinata nei boschi di sequoie e nelle foreste costiere. Lo scoliopus non viene coltivata a livello commerciale tuttavia e particolarmente apprezzata dagli appassionati. Lo staff di Spedisci Fiori.

Acqua dolce

Con il termine “acqua dolce” viene denominata l’acqua priva di sostanza “calcare” che è un minerale che ha il triste primario di danneggiare fortemente lo sviluppo della maggior parte delle piante. Per evitare questi danni è necessario addolcire l’acqua corrente facendola bollire per poi farla raffreddare e riposare. Tutto ciò prima di poter procedere alle operazione di annaffiamento. Un rimedio infallibile ed empirico è quello di utilizzare l’acqua piovana che già di per se ha una percentuale minima di calcare. Lo staff di spediscifiori.it

Jussiaea

Il suo nome scientifico è “Ludwigia Grandiflora” ed appartiene alla famiglia delle Onagraceae. Parliamo della pianta infestante Jussiaea agrandi fiori e della variante Peploides. Trae origini dalla lontana America meridionale e si presenta esternamente come una pianta erbacea rampicante dal fusto rigido che, in acqua, può raggiungere i tre metri di profondità. Le foglie di questa pianta sono di colore verde chiaro dalla forma leggermente arrotondata. I fiori sono caratteristici in quanto, sbocciano nel periodo tra luglio e novembre ed hanno un colore giallo intenso con 5 petali che possono raggiungere la dimensione di 5 centimetri di diametro. I frutti, invece, sono costituiti da delle capsule. La pianta si sviluppa particolarmente negli ambienti umidi vicino ai corsi d’acqua, stagni, paludi, argini di fiumi ma si adatta anche ad ambienti interni, purchè sempre umidi. La pianta riesce a modificare la composizione dell’acqua ove si diffonde, e determina una riduzione delle risorse ittiche. Limita lo scorrimento delle acque nei fiumi o ruscelli ed ostacola alcune volte la balneazione. E’ necessario estirpare meccanicamente la pianta piu’ volte evitando di gettare gli scarti nell’acqua o nel terreno circostante. Lo staff di Spediscifiori.it